In mare e nel freezer: il ruolo dell’acqua nella qualità del pesce surgelato
L’acqua accompagna il pesce lungo tutto il suo percorso: è l’ambiente in cui vive, l’elemento che ne determina molte caratteristiche e una componente fondamentale nei processi di conservazione.
In occasione della Giornata Mondiale del Monitoraggio delle Acque, che si celebra proprio oggi 18 settembre, riflettiamo sul ruolo che questa risorsa ha nella filiera ittica e su come possa influenzare il valore del prodotto che arriva sulle nostre tavole.
Il primo elemento di qualità nasce dal mare
Prima ancora di parlare di lavorazione e conservazione, il pesce è il risultato dell’ambiente in cui cresce e vive. La qualità degli ecosistemi acquatici, l’equilibrio delle risorse marine e la tutela degli habitat sono aspetti fondamentali per preservare il valore del pescato.
L’acqua, quindi, è il primo elemento che racconta la storia di un prodotto ittico.
L’acqua e la conservazione: un equilibrio da preservare
Dopo la pesca, la sfida diventa mantenere nel tempo le caratteristiche della materia prima.
La surgelazione nasce proprio con questo obiettivo: abbassare rapidamente la temperatura del prodotto per rallentare i processi naturali di deterioramento e preservare qualità, consistenza e proprietà nutrizionali.
Durante questo processo l’acqua naturalmente presente nei tessuti del pesce svolge un ruolo importante: la formazione dei cristalli di ghiaccio deve essere gestita correttamente per mantenere la struttura del prodotto.
Quando il ghiaccio diventa un elemento aggiunto
Nel mondo dei prodotti surgelati è possibile utilizzare la glassatura, una sottile copertura di ghiaccio applicata sulla superficie del pesce con funzione protettiva.
Questa tecnica può contribuire a proteggere il prodotto durante la conservazione, ma rappresenta anche un elemento che il consumatore deve conoscere per comprendere pienamente ciò che sta acquistando. La differenza tra il peso del prodotto e la presenza di elementi aggiunti diventa quindi una questione di trasparenza e consapevolezza.
Fidagel: valorizzare il vero valore del prodotto
La scelta di Fidagel di proporre prodotti senza ghiaccio aggiunto nasce dalla volontà di offrire maggiore chiarezza nel rapporto con il consumatore.
Ridurre gli elementi aggiunti significa valorizzare la materia prima e permettere di riconoscere meglio il reale contenuto del prodotto acquistato.
Perché l’acqua è una risorsa da proteggere, ma anche un elemento che racconta molto del modo in cui scegliamo di portare il mare sulla tavola.









